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giovedì, 23 novembre 2017
Tasse e tributi

2017 - IUC / IMU / TASI - Imposta Unica Comunale

L’imposta Unica Comunale si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l'altro collegato all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali.

 La IUC si compone :

  1. dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali (fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e i terreni agricoli.
  2. di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, escluse le abitazioni principali (fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 - L. 208/2015 - legge di stabilità 2016).
  3. della tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore (vedi sezione dedicata: IUC/TARI - Denunce, iscrizioni ed esenzioni).

 

IMU

 COMODATO GRATUITO - Regolamento comunale IUC, Cap. 2 Art. 10 co. 7 e 8

È prevista una riduzione al 50% della base imponibile IMU ( art. 1 comma 10 L. 208/2015 ) per le unità immobiliari, (fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9).

Ai fini dell'applicazione della riduzione, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU.

La riduzione riguarda la sola unità immobiliare principale con esclusione delle eventuali pertinenze.

 LOCAZIONE CON CANONE AGEVOLATO - Regolamento comunale IUC, Cap. 2 Art. 5 co. 5

 Per gli immobili ad uso abitativo concessi in locazione a titolo di abitazione principale, alle condizioni definite dagli accordi in sede locale, ai sensi dell’art. 2, comma 3, della Legge 9/12/1998, n. 431, è prevista una riduzione sull’aliquota del 25% (art. 1 comma 53 della L. 208/2015), previa presentazione di dichiarazione IMU (su modello ministeriale) che dovrà contenere: i dati anagrafici del locatore e del locatario, gli identificativi catastali, la rendita, la percentuale di possesso, l’indirizzo dell’immobile per cui è richiesta l’agevolazione, decorrenza della locazione, estremi della registrazione con allegata copia del contratto.

AIRE

L'iscrizione all'A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all'estero.

Dal 2015, per gli AIRE una ed una sola unità immobiliare in Italia, che non risulti locata o data in comodato d’uso,  può essere considerata abitazione principale (e quindi esente IMU) solo se si è pensionati nei rispettivi Paesi di residenza e con pensione rilasciata dallo stesso Stato estero. La scelta da parte del pensionato all’estero dell’immobile da considerare direttamente adibito ad abitazione principale deve essere effettuata attraverso la presentazione della dichiarazione IMU avendo cura di deve barrare il campo 15 relativo alla “Esenzione” e riportare nello spazio dedicato alle “Annotazioni” la seguente frase: “l’immobile possiede le caratteristiche e i requisiti richiesti dal comma 2 dell’art. 13 del D. L. n. 201/2011”.

Se si è pensionati in Italia ma si risiede all'estero, non è possibile considerare l'immobile come abitazione principale.

Per tutti gli altri iscritti AIRE, qualunque immobile posseduto in Italia (abitativo o non abitativo) è di fatto un normale immobile soggetto ad aliquota ordinaria deliberata dal Comune in cui l'immobile è ubicato.

CALCOLA LA TUA IMU

È possibile calcolare l’imposta dovuta e stampare il proprio F24 cliccando sul link (sito Riscotel).

VERSAMENTI (Cap. 2 art. 17 Regolamento comunale IUC)

Il versamento dell'imposta è dovuto in due rate scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.

 E’ nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

Non si procede al versamento in via ordinaria e al rimborso per somme inferiori a 12 euro per anno d’imposta Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

 

Codici tributo F24 riservati alla IMU (Risoluzione n. 35/E/2012 - Agenzia delle Entrate):

“3912” – Imu - abitazione principale e relative pertinenze (per i solo immobili classificati nelle categorie A/1 – A/8 – A/9)

“3913” – Imu - fabbricati rurali ad uso strumentale

“3914” – Imu - terreni

“3916” – Imu - aree fabbricabili

“3918” – Imu - altri fabbricati

 
ALIQUOTE 2017

Per l’anno 2017 restano valide le aliquote stabile da Consiglio Comunale di Quartu S.E. con propria delibera Nr. 53 del 05/06/2014 :

- 0,76 per cento, aliquota di base. 

- 0,66 per cento per gli immobili ad uso abitativo concessi in locazione a titolo di abitazione principale, quando il relativo contratto risulti sottoscritto alle condizioni definite dagli accordi in sede locale ai sensi dell’art. 2, co. 3, della Legge n. 431 del 9/12/1998. Ai fini dell’applicazione dell’aliquota ridotta conservano validità le dichiarazioni già presentate negli anni precedenti.

- 0,40 per cento, unità immobiliari adibite ad abitazione principale

comprese nelle sole categorie catastali A/1, A/8 e A/9, nelle quali il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente e relative pertinenze dell’abitazione principale, esclusivamente classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie. Dall’imposta dovuta per l’abitazione principale appartenente alle categorie catastali C2, C6, C7, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.  Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

 

COLTIVATORI DIRETTI E/O IMPRENDITORI AGRICOLI

Ai fini dell’assimilazione ai terreni agricoli delle aree fabbricabili possedute e utilizzate da coltivatori diretti e/o imprenditori agricoli è necessario informare l’Ufficio Tributi attraverso la compilazione dell’apposito modulo di richiesta assimilazione area edificabile, da presentare ogni anno, ad integrazione della dichiarazione IMU prevista dal Regolamento comunale IUC (Cap. 2 art. 16 co. 2).

 

Per ulteriori dettagli e approfondimenti vedere il vigente Regolamento comunale IUC, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 93 del 29/11/2016

TASI

 L’imposta TASI sull’abitazione principale non è dovuta (L. 208/2015 - legge di stabilità 2016).

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 comma 2 del D.L. 6/12/2011 n. 201, esclusi gli immobili classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

L’eliminazione del presupposto impositivo sull’abitazione principale vale tanto per il proprietario quanto per il detentore dell’immobile.

 COMODATO GRATUITO - Regolamento comunale IUC, Cap. 3 Art. 7 co. 2 e 3

 E’ prevista una riduzione al 50% della base imponibile TASI per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui e' situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione

principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione della riduzione, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 ( art. 1 co. 10 L. 208/2015 ). Tale riduzione riguarda la sola unità immobiliare principale con esclusione delle eventuali pertinenze.

 AIRE - Regolamento comunale IUC, Cap. 3 Art. 7 co. 1

L'iscrizione all'A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all'estero.

Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero A.I.R.E. già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza è prevista una riduzione di due terzi per l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia a condizione che la stessa non risulti locata o in comodato d’uso (art. 9 bis DL n. 47/2014 convertito in L n. 80/2014).

 ALIQUOTE 2017

 Per l’anno 2017 restano valide le aliquote stabile da Consiglio Comunale di Quartu S.E. con propria delibera Nr. 56 del 10/06/2014 :

 - 0,2 per cento aliquota di base;

- 0,1 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9, comma 3-bis, del D.L. 30.12.1993, n. 557 convertito nella Legge n. 133/1994 e previsti dal comma 8 dell'art. 13 del Decreto Legge n. 201/2011 e successive modificazioni.

- 0,2 per cento (limitatamente agli immobili classificati nella categorie catastali A/1; A/8 e A/9) per unità immobiliari adibite ad abitazione principale nel quale il possessore dimora e risiede anagraficamente e unità immobiliari di pertinenza dell’abitazione principale, esclusivamente classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie.


Casistiche pratiche:

Immobile occupato da soggetto diverso dal titolare del diritto reale che lo utilizza a titolo di abitazione principale:

- quota a carico del proprietario: 80% dell’imposta complessivamente dovuta;

- quota a carico dell’occupante: nessuna, in quanto esente (L. 208/2015 - legge di stabilità 2016).

 

Immobile occupato da soggetto diverso dal titolare del diritto reale:

- quota a carico del proprietario: 80% dell’imposta complessivamente dovuta;

- quota a carico dell’occupante: 20% dell’imposta complessivamente dovuta.

 

DICHIARAZIONI (capitolo 3 art. 9 Regolamento comunale IUC)

Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell’IMU.

 

VERSAMENTI (capitolo 3 art. 15, 16 e 18 Regolamento comunale IUC)

Il versamento è effettuato in autoliquidazione dal contribuente mediante utilizzo del modello di pagamento unificato di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 Modello F24, in due rate, con scadenza al 16 giugno e al 16 dicembre dell’anno di riferimento.

È consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno dell’anno di imposta.

Non si procede al versamento in via ordinaria e al rimborso per somme inferiori a 12 euro per anno d’imposta. Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

 

Codici tributo F24 riservati alla TASI (Risoluzione n. 46/E/2014 - Agenzia delle Entrate):

“3958” – Tasi - abitazione principale e relative pertinenze (per i solo immobili classificati nelle categorie A/1 – A/8 – A/9)

“3959” – Tasi - fabbricati rurali ad uso strumentale

“3960” – Tasi - aree fabbricabili

“3961” – Tasi - altri fabbricati

 

CALCOLA LA TUA TASI

E’ possibile calcolare l’imposta dovuta e stampare il proprio F24 cliccando sul link (sito Riscotel).


NOTA BENE:

la modulistica (es. dichiarazione di iscrizione; variazione e/o cancellazione), deve essere inviata esclusivamente all'Ufficio Protocollo, via posta certificata, tramite servizio postale oppure direttamente a mano all'Ufficio Protocollo al Piano terra del Palazzo comunale di via Eligio Porcu 141.

In nessun modo può considerarsi valido l'invio agli indirizzi mail: tarsu.tributi@comune.quartusantelena.ca.it, ici.tributi@comune.quartusantelena.ca.it o via fax.

 

Per ulteriori dettagli e approfondimenti vedere il vigente Regolamento comunale IUC, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 93 del 29/11/2016 

ultima modifica: 01-06-2017 17:56:21
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